La fine di un lungo letargo

240.00

Un’escursione di ruolo tra indagine e territorio, dove il confine tra ciò che è reale e ciò che non dovrebbe esistere si fa sottile. L’esperienza nasce in collaborazione con D20 di Somma Lombardo e unisce gioco di ruolo narrativo e cammino in ambiente naturale, seguendo un’indagine che prende forma passo dopo passo. Sistema di gioco: Hunter – Il Giudizio Escursione su sterrati e sentieri semplici. Brevissimi tratti in salita. Adatto a tutti. Narrativa intensa. Scelte morali significative, dinamiche di leadership o tensioni. Temi sensibili adatti a un pubblico adulto Esperienza per 6 persone MAX

Quantità: 1
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Descrizione

 

Un’esperienza ibrida

L’esperienza è strutturata in più fasi:

  • inizio in Sala Blu al D20, con briefing e raccolta delle informazioni

  • fase escursionistica sul territorio

  • rientro in Sala Blu, per chiudere l’indagine e confrontarsi sulle scelte fatte

Con un’opzione extra, sarà possibile proseguire l’esperienza anche in serata, tornando al tavolo per approfondire le conseguenze di quanto emerso durante la giornata.


Trama

Negli ultimi mesi, una serie di eventi inquietanti ha riportato l’attenzione su una zona legata al fiume Ticino.
Non si tratta però di fatti isolati: episodi simili sembrano riaffiorare ciclicamente, a distanza di decenni, seguendo uno schema che qualcuno aveva già notato e iniziato a studiare… senza mai arrivare a una vera conclusione.

Di quell’indagine restano solo frammenti: appunti sparsi, ritagli di giornale, osservazioni annotate in fretta, domande lasciate aperte.
La cellula raccoglie ciò che è rimasto e prova a rimettere insieme i pezzi, sapendo che non tutte le risposte sono ancora lì ad aspettare.

La caccia non parte da certezze, ma da intuizioni, sospetti e collegamenti da verificare sul campo.
Il tempo a disposizione è limitato e ogni scelta conta: dove andare, cosa osservare, quando fermarsi e quando proseguire.

Nota sui temi e sul tono dell’esperienza

L’esperienza ha un tono investigativo, cupo e realistico, ispirato all’horror contemporaneo.
I temi affrontati includono: ossessione, perdita, ciclicità degli eventi, confini tra umano e inumano, responsabilità delle scelte. Morte e Suicidio.

Non sono previsti jump-scare o horror grafico, ma una tensione costante e psicologica.
L’esperienza è pensata per un pubblico adulto.

Sono utilizzati strumenti di sicurezza e consenso:
non è per tutti, e va bene così.
Se qualcosa risulta scomodo o disturbante, se ne parla. Nessuno viene mai forzato.

Sistema di gioco: Hunter – Il giudizio

Il gioco utilizzato è Hunter – Il giudizio, un gioco di ruolo moderno e investigativo ambientato nel Mondo di Tenebra.

Il Mondo di Tenebra è molto simile al nostro: stesse città, stessi boschi, stessi fiumi.
La differenza è che qualcosa, sotto la superficie, non funziona come dovrebbe. Le creature esistono, ma sono nascoste. Gli eventi strani vengono archiviati come incidenti, coincidenze, tragedie isolate. E quasi nessuno vuole davvero guardare più a fondo.

In Hunter i personaggi non sono eroi sovrumani, ma persone comuni che hanno visto qualcosa che non torna… e hanno deciso di non ignorarlo.
La caccia non è fatta di scontri continui o azione spettacolare, ma di osservazione, raccolta di indizi, pianificazione e scelte difficili. Spesso il nemico è più forte, più antico o semplicemente troppo pericoloso per essere affrontato a viso aperto.

Il cuore del gioco non è “sconfiggere il mostro”, ma capire come avvicinarsi, quando colpire e cosa si è disposti a rischiare. A volte evitare lo scontro, contenere la minaccia o rinviare è già una vittoria.

È consigliata una minima esperienza di gioco di ruolo, ma anche i neofiti sono i benvenuti: il sistema viene spiegato e adattato all’esperienza sul campo, privilegiando la narrazione, le decisioni del gruppo e l’immersione, più che la complessità delle regole.

Percorso

L’escursione si sviluppa nell’arco dell’intera giornata, alternando momenti di cammino, gioco e osservazione del territorio.
Il percorso escursionistico vero e proprio è semplice e percorribile in poche ore (andata e ritorno), con dislivello contenuto e sentieri agevoli che costeggiano le acque del fiume Ticino.

Uno dei punti centrali dell’esperienza è la Diga del Panperduto, storica opera idraulica di fine Ottocento. Qui le acque del Ticino vengono deviate dando origine al Canale Villoresi, uno dei più importanti canali artificiali d’Italia, progettato per l’irrigazione della pianura e ancora oggi fondamentale per il territorio.

Il percorso attraversa ambienti tipici del Parco naturale lombardo della Valle del Ticino, dove boschi ripariali, corsi d’acqua e infrastrutture storiche convivono creando un paesaggio sospeso tra natura e intervento umano.

Note di attenzione e possibili criticità

  • Possibile presenza di fango e ghiaccio, in base alla stagione

  • Tratti vicini all’acqua una volta raggiunta l’area del fiume Ticino

  • Necessarie scarpe adatte e abbigliamento adeguato alle condizioni meteo

Dati tecnici

  • Lunghezza: circa 8 Km (Andata e ritorno)
  • Dislivello: circa 100 m
  • Quota massima: 266 m
  • Quota minima: 190 m
  • Difficoltà: Escursionistico – Facile
  • Tempo di percorrenza stimato (escluse pause): circa 3 ore

Incluso nel costo del biglietto

  • Accompagnamento con Guida Escursionistica Ambientale abilitata
  • Assicurazione giornaliera
  • Tracking satellitare InReach
  • Materiale di gioco (Schede giocatori, matite, etc…)

Da portare

  • Scarpe da trekking
  • giacca impermeabile e antivento
  • Abbigliamento a strati adatta alla stagione (temperatura variabile)

Zaino con:

  • acqua (almeno 1,5 litri)
  • Pranzo al sacco.
  • Eventuale cambio abiti.
  • Consigliati bastoncini da trekking

Il Punto di incontro verrà comunicato privatamente ai soli partecipanti.
Qualche giorno prima dell’uscita, chi lo vorrà potrà mettersi in contatto con gli altri partecipanti per organizzarsi al meglio e ottimizzare le auto e i relativi costi del viaggio.

Informazioni importanti

ATTENZIONE: Questo non è un evento “LARP”, non si terrà in costume.
Ai fini della sicurezza è necessario indossare e utilizzare attrezzatura specifica per escursionismo.

Annullamenti e rimborsi.
In caso di annullamento a causa maltempo, si provvederà a riorganizzare l’escursione. In caso di impossibilità di riorganizzazione, verrà generato un buono valido per qualunque altra escursione proposta.

In caso di annullamento da parte dell’organizzatore e impossibilità di usufruire del buono, verrà risarcita l’intera somma versata.

In caso di annullamento da parte del cliente entro i 4 giorni (96 ore) prima il giorno dell’evento, verrà emesso un buono valido per qualunque escursione proposta o un rimborso pari al prezzo versato al netto delle spese di gestione.

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