Descrizione
Trama
Dopo l’eccidio di Roasio, la 84ª Brigata Garibaldi “Strisciante Musati” cerca di riorganizzarsi tra le colline e i boschi del vercellese.
L’inverno del ’43 porta freddo, fame e sospetto: servono nuove reclute, ma fidarsi è sempre più difficile.
Tra Lozzolo e Pozzasca, il gruppo deve imparare a convivere con la paura, con i silenzi e con la possibilità che qualcuno tradisca.
Non ci sono battaglie da vincere, ma scelte da affrontare: decidere chi essere, quando tutto intorno sembra crollare.
Mese dopo mese, la storia segue il cammino dei partigiani verso la primavera del ’45, quando la speranza e la tragedia si intrecceranno per sempre.
Nota sui temi e sul tono dell’esperienza
L’esperienza affronta temi legati alla guerra, al sospetto, alla perdita e al coraggio individuale.
Non vengono rappresentate scene di violenza diretta, ma si esplorano le emozioni di chi visse la Resistenza: paura, solidarietà, incertezza.
I toni sono realistici e rispettosi. È consigliata a un pubblico dai 14 anni in su per la maturità dei temi trattati.
Sistema di gioco – Banditi!
Per questa esperienza utilizzeremo Banditi!, gioco di ruolo narrativo e divulgativo dedicato alla Resistenza antifascista. Nei panni di partigiani, staffette e civili, i partecipanti sono chiamati a interpretare persone comuni costrette a compiere scelte difficili durante la guerra di Liberazione.
Pensato per la didattica e la memoria storica, Banditi! usa regole semplici per mettere al centro i valori, i dilemmi morali e le conseguenze delle azioni, più che l’azione eroica, offrendo uno strumento potente per rivivere e comprendere la storia attraverso l’esperienza diretta.
Percorso
Il cammino prende avvio dal cimitero di Lozzolo, luogo noto anche come punto di partenza per escursioni commemorative legate ai partigiani.
Si snoda attraverso colline, vigneti e zone boschive che caratterizzano il versante nord-est di Lozzolo, verso la zona di Pozzasca (frazione di Serravalle Sesia).
Verso la “lapide di Pozzasca” — memoriale in memoria dei partigiani caduti in zona — il sentiero (ad esempio il 703) è documentato come “memoriale noto in loco come ‘lapide Pozzasca’ posto a ricordo di un eccidio della guerra partigiana compiuto dai fascisti nel 1945”.
Note di attenzione e possibili criticità
- In alcuni tratti il sentiero attraversa piccoli rii e zone fangose, che in caso di pioggia o neve possono rendere il fondo scivoloso o richiedere attenzione nei guadi.
- Nella zona di partenza, nei pressi del cimitero di Lozzolo, la copertura della rete mobile può risultare debole o assente.
- Il percorso alterna sterrati e mulattiere collinari: in condizioni invernali o con terreno bagnato la difficoltà può aumentare, soprattutto nelle brevi salite o discese boschive.
Dati tecnici
- Lunghezza: circa 3 Km (Andata e ritorno)
- Dislivello: circa 170 m
- Quota massima: 596 m
- Quota minima: 428 m
- Difficoltà: Escursionistico – Facile
Tempo di percorrenza stimato (escluse pause): circa 1.5 ore
Incluso nel costo del biglietto
- Accompagnamento con Guida Escursionistica Ambientale abilitata
- Assicurazione giornaliera
- Tracking satellitare InReach
- Materiale di gioco (Schede giocatori, matite, etc…)
Da portare
- Scarpe da trekking
- Giacca impermeabile e antivento
- Abbigliamento a strati (temperatura variabile)
- Zaino con:
- Acqua (almeno 1,5 litri)
- Pranzo al sacco.
- Eventuale cambio abiti.
- Consigliati bastoncini da trekking
Il Punto di incontro verrà comunicato privatamente ai soli partecipanti.
Qualche giorno prima dell’uscita, chi lo vorrà potrà mettersi in contatto con gli altri partecipanti per organizzarsi al meglio e ottimizzare le auto e i relativi costi del viaggio.
Informazioni importanti
ATTENZIONE: Questo non è un evento “LARP”, non si terrà in costume.
Ai fini della sicurezza è necessaria indossare e utilizzare attrezzatura specifica per escursionismo.
Annullamenti e rimborsi.
In caso di annullamento a causa maltempo, si provvederà a riorganizzare l’escursione. In caso di impossibilità di riorganizzazione, verrà generato un buono valido per qualunque altra escursione proposta.
In caso di annullamento da parte dell’organizzatore e impossibilità di usufruire del buono, verrà risarcita l’intera somma versata.
In caso di annullamento da parte del cliente entro i 4 giorni (96 ore) prima il giorno dell’evento, verrà emesso un buono valido per qualunque escursione proposta o un rimborso pari al prezzo versato al netto delle spese di gestione.






Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.